Blog

Pergotenda di 180 mq con pali in legno massiccio? CdS: ‘è una tettoia’

20/03/2020 – Le caratteristiche e le dimensioni di una struttura in legno a sostegno di una tenda retrattile possono modificare la sua classificazione e portarla ad essere una tettoia, che richiede il permesso di costruire, piuttosto che una pergotenda, che ricade in edilizia libera.
 
A stabilirlo il Consiglio di Stato (CdS) nella sentenza 1783/2020 con cui ha rigettato l’appello di un cittadino che voleva far passare per pergotenda una struttura in legno di grandi dimensioni.
 

Struttura in legno di grandi dimensioni: il caso

La struttura in legno occupa circa 180 mq ed è costituita da capriate e travature in legno sorrette da pali in legno fissati al terreno, a sostegno di una tenda retrattile.
 
Il Comune riteneva che l’opera, vista la rilevante e stabile volumetria fuori terra, rientrasse nel novero degli “interventi di nuova costruzione” la cui esecuzione sarebbe dovuta avvenire previo rilascio di un permesso di costruire.
 
Secondo l’appellante, invece, la struttura non prevede aumento di volume e dovrebbe essere considerata un elemento di arredo per una migliore fruizione temporanea dello spazio esterno e, in quanto tale, da ricondurre agli interventi liberalizzati e non subordinati ad alcun titolo abilitativo.
   

Tettoia o pergotenda: valutare caratteristiche e dimensioni

Il CdS ha ricordato che per la giurisprudenza una pergotenda è una struttura in cui “l’opera principale è costituita non dalla struttura in sé ma dalla tenda, quale elemento di protezione dal sole o dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che la struttura deve qualificarsi in termini di mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della tenda”.
 
I giudici, dopo aver analizzato con attenzione il materiale fotografico, escludono che questa possa essere ricondotta ad una semplice pergotenda, come prospettato dall’appellante, a causa delle dimensioni della struttura (180 mq) e delle caratteristiche (capriate e travature sorrette da pali fissati al terreno). 
 
Nel caso di una pergotenda, infatti, i pali a sostegno della tenda sono ‘esili’ mentre nel caso in esame tutta la struttura è massiccia.
 
Il Cds ha quindi rigettato l’appello sottolineando che l’opera non può essere ricondotta ad una mera tenda, costituendo invece un’opera edilizia che incide sul territorio trasformandolo; ne consegue la necessità del rilascio del relativo titolo autorizzatorio.
 Fonte: https://www.edilportale.com/news/2020/03/normativa/pergotenda-di-180-mq-con-pali-in-legno-massiccio-cds-e-una-tettoia_75443_15.html

Assistenza Online