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Accumulo: crescono applicazioni e investimenti in energy storage

In tutto il mondo il mercato dei sistemi di accumulo energetico cresce e le previsioni sono ottimistiche, come dimostrano i numeri a livello globale, in UK  e in Italia

a cura di Andrea Ballocchi

Accumulo: crescono applicazioni e investimenti in energy storage

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Nel mondo dell’energia, l’accumulo è una soluzione sempre più gradita per garantire adeguata flessibilità al sistema energetico e dare continuità alla produzione da fonti rinnovabili, permettendo così un ulteriore sviluppo di fotovoltaico, eolico & C.

Per questo l’energy storage si candida a una crescita sensibile. La notizia più recente che va a confermare questo stato di fatto arriva dal Regno Unito. RenewableUK, la più importante associazione non profit di categoria del Regno Unito per le energie rinnovabili, ha pubblicato pochi giorni fa nuove statistiche che dimostrano una crescita costante e rapida del numero di progetti per la realizzazione di batterie di accumulo di energia. 

Energy storage: cresce l’accumulo nel Regno Unito

Le batterie di accumulo energetico svolgono un ruolo chiave nel sistema energetico attuale, aiutando i gestori di rete a bilanciare l’offerta di energia elettrica per soddisfare la domanda e fornendo risorse energetiche extra quando necessario.

L’ultimo report di RenewableUK mostra che la capacità cumulativa complessiva delle applicazioni di pianificazione riguardanti lo stoccaggio è passata da quasi 6.900 megawatt un anno fa a oltre 10.500MW oggi.

Il mercato si è sviluppato in maniera incredibile se si considera che nel 2012 le applicazioni di storage raggiungevano 2 MW. Il numero di aziende britanniche coinvolte nel settore è cresciuto in una anno da 300 a più di 450 e la dimensione media di progetto delle batterie è aumentata da 27MW a 28MW.

Sempre secondo RenewableUK, i progetti di stoccaggio dovrebbero continuare a crescere e si prevede un numero crescente di progetti di batterie su scala di rete di oltre 50 MW, dopo che il Dipartimento per le imprese, l’energia e la strategia industriale, organo governativo del Regno Unito, ha deciso a inizio 2019 di cambiare le regole di pianificazione che avevano scoraggiato lo sviluppo su questa scala. 

Accumulo nel mondo: USA trainano, Italia protagonista

Ma la crescita degli energy storage system è significativa a livello globale. Secondo Wood Mackenzie Power & Renewables, il mercato globale degli accumulatori di energia si espanderà di ben 13 volte entro il 2024, passando da 12 GWh a 158 GWh entro il 2024.

Questa crescita sarà concentrata negli Stati Uniti e in Cina: in questi due Paesi si concentrerà il 54% delle implementazioni globali da qui al 2024, seguiti da Giappone, Australia e Corea del Sud, e poi da Germania, Canada, India e Regno Unito.

L’Europa vuole investire su queste tecnologie: da qui la decisione della Commissione Europea che ha autorizzato un progetto di comune interesse europeo notificato da Germania, Belgio, Finlandia, Francia, Italia, Polonia e Svezia per sostenere ricerca e sviluppo nel settore delle batterie di accumulo.

L’Italia registra anch’essa una forte crescita. Il GSE, nel Rapporto delle attività 2018, segnala che alla fine dell’anno scorso sono pervenute complessivamente 3.167 comunicazioni di avvenuta installazione di sistemi di accumulo di energia su impianti fotovoltaici, di cui 1.719 relative al 2018, descrivendo dunque un trend in grande crescita: già solo rispetto al 2017 dove si registravano 1.445 comunicazioni di avvenuta installazione di sistemi di accumulo energetico installati su impianti fotovoltaici, di cui 942 relative al 2017.

I dati pubblicati lo scorso marzo da Anie Rinnovabili parlano di 18.036 sistemi storage installati in Italia, una potenza complessiva pari a 80,2 MW.

La tecnologia italiana fa parlare bene di sé anche all’estero: proprio in questi giorni Enel X ha installato a New York City il più grande sistema di stoccaggio d’energia della Grande Mela, una batteria da 16,4 MWh. Il peso specifico è importante: lo Stato di New York aveva 47 megawatt di storage avanzato in funzione dal terzo trimestre, collocandosi al quinto posto tra i mercati dei singoli stati. Complessivamente, il nuovo progetto di Enel X ha aggiunto un incremento del 10% all’attività cumulativa delle batterie di accumulo statali.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/infobuildenergia/~3/_Oi_bXIpdP4/accumulo-crescono-applicazioni-investimenti-energy-storage-6752.html

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